Aquila reale (Aquila chrysaetos) Ha un'apertura alare che può superare i 2 metri, raggiunge una lunghezza di 74-87 cm, il peso si aggira intorno ai 6 - 7 Kg. La femmina è più grande del maschio. La sua vista è acutissima circa 6 volte superiore a quella dell'uomo. Becco forte e ricurvo, zampe possenti ricoperte di piume con artigli affilati. Gli individui giovani sono facilmente individuabili dalle macchie bianche presenti sul piumaggio, sia sotto alle ali che all'attaccatura della coda. Si nutre di mammiferi di piccola e media taglia, oppure di uccelli o rettili. Frequenta le pareti calcaree e quasi inaccessibili.
Arvicola delle nevi (Chyonomis nivalis) Piccolo roditore di colore grigio con pelo lungo e folto. Lunghezza del corpo circa 11 - 14 cm, la coda lunga circa 5 - 7 cm. Vegetariana si nutre di piante alpine e mirtilli.
Assiolo (Otus scops) Lunghezza 19-20 cm; apertura alare 53-63 cm. Peso medio 55-130 gr. Femmina poco piú grande del maschio. Ciuffi auricolari presenti. Superiormente grigio-bruno, con sfumature rossicce e macchiettatura pallida. Parti inferiori grigio castane, con striature e marezzature scure. Dischi facciali grigio-chiari. Nel complesso, il piumaggio varia tra due forme, grigia e rossiccia, con gradi intermedi.
Averla piccola (Lanius collurio) Lungo circa 18 cm. Maschio: testa e groppone grigiastri. Ali e dorso marrone chiaro. “Mascherina” nera. Ventre molto chiaro. Coda lunga e arrotondata nera con margini bianchi. Femmina: colorazione bruno-fulva. Ventre chiaro e barrato con mezzelune scure. Mascherina appena visibile. I due sessi hanno in comune il grosso becco adunco simile a quello degli uccelli rapaci.
Ballerina gialla ( Motacilla cinerea) Passeriforme lungo circa 20 cm. Il suo nome riflette le sue caratteristiche morfologiche e comportamentali; di colore grigio con il sottocoda giallo vivo, con la lunga coda spesso in movimento, molto accentuato, tanto da far oscillare anche tutto il corpo. Vive lungo i torrenti, dato che la sua dieta e' costituita essenzialmente da insetti acquatici e relative larve.
Barbagianni (Tyto alba) Il barbagianni o allocco comune è caratterizzato da due dischi facciali di colore argenteo che formano un cuore sul volto. E' un'uccello sedentario, i suio movimenti sono più lenti rispetti agli altri uccelli notturni. Si nutre di grossi insetti, ratti, talpe, e piccoli uccelli. Altezza 35 cm, peso 350 gr. circa.
Biancone (Circaëtus gallicus) E’ un grosso rapace, con ali molto larghe e lunghe. Il colore delle parti ventrali è molto variabile: ci sono individui completamente bianchi, con fitte macchiettature scure e testa e collo marroni, individui con barrature irregolari e marcate ed esemplari molto scuri sia sulla testa che nelle macchie presenti su tutto il corpo. Il dorso è solitamente marrone, più o meno scuro rispetto alle parti ventrali, le remiganti sono nere. La coda è stretta e lunga e presenta sempre tre barre nere. La testa è molto larga, con occhi grandi e in posizione frontale. L’iride è gialla. Il maschio e la femmina volano spesso in coppia per controllare il loro territorio.
Capinera (Sylvia atricapilla) Misura circa 14cm di lunghezza e presenta una colorazione grigia del piumaggio con la parte superiore della testa nera (da cui deriva il suo nome) nel maschio, mentre è rossiccia nella femmina. Dotato di un bellissimo e dolcissimo canto che può essere paragonato a quello dei migliori cantori come l'usignolo o il cardellino.
Cinciallegra (Parus major) Misura circa 14 cm, presenta la testa nera, le guance bianche, il dorso verdastro, e, attraverso le parti inferiori gialle, una tipica striscia nera longitudinale, più larga nel maschio che nella femmina. Si nutre di insetti e semi.
Cinciarella (Parus caeruleus) Misura circa una decina di centimetri di lunghezza. Presenta una colorazione molto vivace con la maschera bianca, caratterizzata dalla presenza di striature in corrispondenza degli occhi, il capo è di colore azzurro, il dorso presenta una colorazione sfumata nell'azzurro, mentre il petto è di colore giallo. Si nutre di ragni, insetti, larve, piccoli invertebrati, semi o frutta.
Cincia bigia (Parus palustris)
Cincia mora (Parus ater)
Cinghiale (Sus scropha) Il cinghiale ha un corpo massiccio, ha la parte anteriore più sviluppata della posteriore. Manto di colore bruno nerastro (nei giovani il manto è di colore bruno chiaro striato). Nel maschio i canini possono raggiungere una lunghezza di 10 cm, sono sporgenti e ricurvi. Dimensioni: lunghezza 100-150 cm. altezza 60-90 cm al garrese, peso 30-190 kg circa
Civetta (Athene noctua) La civetta è lunga circa 21-23 cm, ha un'apertura alare di 53-59 cm e un peso che varia da 100 a poco più di 200 grammi. Ha forme tozze, capo largo e appiattito, occhi gialli e zampe lunghe parzialmente rivestite di setole. La parte superiore è grigio-bruno macchiata di bianco mentre in quella inferiore è prevalente il bianco, macchiato di bruno. Si nutre prevalentemente di piccoli mammiferi, insetti, uccelli.
Codirosso spazzacamino (Phoenicurus ochruros), lungo circa 14 cm, ha un piumaggio nero con macchia bianca alare, con coda e groppone di color ruggine. Si ciba soprattutto di insetti e farfalle.
Codirossone (Monticola saxatilis) Lungo circa 21 cm è caratterizzato da testa collo e dorso di colore ardesia e dal groppone bianco, mentre la femmina è bruna con il petto striato e la coda di colore arancio. Si ciba di qualsiasi insetto e di bacche e frutta.
Coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus)
Corvo imperiale (Corvus corax) Sulle Apuane è presente nell'area dei monti Pizzo d'Uccello e Pisanino.
Cuculo comune (Cuculus canoris)
Culbianco (Oenanthe oenanthe)
Donnola (Mustela nivalis)
Faina (Martes foina)
Falco pellegrino (Falco peregrinus)
Fringuello (Coelebs)
Geotritone di Ambrosi (Speleomantes ambrosii) E' l'unico Urodelo europeo provvisto di mano e piede palmati e di un sottilissimo solco naso-labiale che dalla narice si dirige verticalmente verso l'orlo del labbro superiore; colorazione e disegno molto variabili, lunghezza massima 13 cm. Anfibio che vive nei boschi e nelle grotte e non si avvicina molto spesso all’acqua se non nel periodo della riproduzione.Abbastanza diffuso nelle grotte carsiche delle Apuane, ma lo si può trovare anche sotto i sassi o nei mutetti a secco, purchè sia sempre presente un'umidità costante.
Gheppio (Falco tinniculus)
Ghiandaia (Garrulus glandarius)
Ghiro (Glis glis)
Gracchio corallino (Phyrrocorax phyrrocorax) In Toscana è presente solo sulle Apuane soprattutto fra i monti Macina ,Sella , Sumbra e Tambura.
Gufo (Bubo bubo)
Lucertola muraiola (Pordacis muralis) E' diffusa un pò ovunque, dal livello del mare fino ad oltre 1000 mt. di altezza. Questo grazioso sauro misura dai 15 ai 20 cm e la colorazione del corpo è estremamente variabile. le popolazioni di pianura hanno un colore di fondo verde, mentre quelle di montagna tendono al brunastro. Le parti inferiori variano dal bianco giallastro al rossiccio e sui fianchi sono presenti macchie azzurre. Vive ai margini sassosi delle boscaglie, i cumuli pietrosi e muri esposti al sole. Si ciba prevalentemente di insetti e delle loro larve, ma sovente attacca anche i suoi simili.
Lupo (Canis Lupus italicus)
Martora (Martes martes martes)
Orbettino (Anguis Fragilis) Caratteristiche: questo rettile ha un piccolo corpo che mal si distingue dal collo; il corpo è cilindrico e la coda molto lunga, più della metà dell'intero animale (25-28 cm su un totale di 50 cm di massima lunghezza corporea), squame rinforzate da osteodermi. Gli occhi, piccoli, sono riparati da palpebre mobili e quindi è assolutamente impossibile confonderlo con un serpente. La coda può esser autotomizzata molto facilmente e da ciò deriva il nome specifico fragilis; il distacco può avvenire al centro di alcune vertebre, non vi è perdita di sangue e la ferita si cicatrizza ben presto. Al posto della vecchia coda cresce un moncherino lungo un paio di centimetri così che l'animale acquista un aspetto più tozzo. L'orbettino vive sia nei prati umidi, sia nei boschi e nelle praterie di montagna spingendosi fino ai 2000 metri di quota. Trascorre il periodo invernale in tane comuni dove a volte sono radunate decine di individui e dalle quali esce a primavera.
Picchi muraiolo (Tichodroma muraria) Sulle Apuane è presente nella zona del M.te Pisanino, Pizzo d'Uccello e nel complesso delle Panie.
Poiana (Buteo buteo)
Puzzola (Putorios)
Riccio (Erinaceus europaeus)
Rondine montana (Ptyonoprogne rupestris) Vive in zone medio-montane e risale sino a quote elevate in ricerca del cibo, nidifica nelle pareti lungo i corsi d'acqua di fondovalle e nelle "tecchie" sovrastanti le cave di marmo.
Rospo comune (Bufo bufo) I rospi sono tra i più comuni frequentatori della campagna in generale, conducono un'esistenza prevalentemente terrestre, restano legati all'ambiente acquatico per la sola riproduzione. Trascorre l'inverno in una buca scavata nel terreno e in primavera il richiamo dell'acqua diventa irresistibile e i rospi si riuniscono nei pressi delle pozze d'acqua in attesa dei rispettivi partener. Tutte le zone frequentate sono caratterizzate da terreno morbido e presenza di acqua. Il colore è piuttosto variabile con tinte che vanno dal giallastro al marrone scuro e dal grigio al rossiccio. Le femmine sono lunghe 16 - 18 cm mentre i maschi sono lunghi circa 10 cm. Gli adulti si nutrono soprattutto di insetti volanti, molluschi e altri invertebrati come i ragni, ma anche di piccoli topolini; il girino si nutre esclusivamente di materiale di origine vegetale.
Salamandra (Salamandra salamandra)La Salamandra Giallo nera o pezzata è inconfondibile, nella vistosa colorazione nera cosparsa variamente di macchie gialle: avverte così i predatori della presenza di ghiandole che la rendono immangiabile, la pelle nasconde delle ghiandole che secernono un liquido vischioso e urticante che nuoce ai tessuti orali degli assalitori. Lunga fino a 30 cm, vive nei boschi appenninici ed alpini; è possibile incontrarla all'aperto solo in giornate molto umide o piovose. Esce dal suo rifugio (sotto cortecce, foglie o anfratti nel terreno) di notte, a caccia di ogni genere di piccoli invertebrati.
Salamandrina dagli occhiali (Salamandrina terdigitata) Specie molto frequente nelle Alpi Apuane tra i 250 e gli 800 metri, soprattutto nel versante marittimo.
Scoiattolo (Sciurus Vulgaris)
Sordone (Prunella collaris) Sulle Apuane è presente al di sopra dei 1500 metri, nel gruppo delle Panie, Pisanino, Sumbra e Grondilice.
Scricciolo ()
Talpa cieca (Talpa caeca talpide)La Talpa cieca è morfologicamente identica alla più comune e più nota Talpa europea. Tuttavia, se ne distingue per la presenza di una membrana che le oblitera permanentemente gli occhi. Tale membrana è totalmente assente nella Talpa europea, che presenta occhi piccoli ma aperti.Le sue dimensioni si aggirano fra i 106 e in 123 mm. La coda, estremamente corta, misura 27-39 mm. Il corpo è allungato e snello, il mantello è nero lucido con peli uniformemente corti e privi di direzionalità, chiaro adattamento alla vita fossoria. Zampe anteriori adattate allo scavo, con muscolatura ipertrofica e braccio ripiegato all'interno del corpo; solo le zampe, dotate di potenti unghioni, sono lontane dal corpo. L'orecchio esterno è assente, così da dare al muso, carnoso e di colore rosa, un aspetto uniforme ed allungato.
Tasso (Meles meles)
Tritone Alpino (Tirturus alpestris) In Liguria e sulle Alpi Apuane vive una sottospecie ben definita (Triturus Alpestris Apuanus) che presenta colori molto vivaci; lo si può osservare spesso nelle sorgenti ed anche nelle cisterne artificiali a cielo aperto dove avviene regolarmente la riproduzione. In Liguria raggiunge dimensioni notevoli e scende fino a bassissime quote. Gli esemplari toscani invece sono più piccoli, hanno colori ancora più brillanti e sono confinati ad altezze maggiori. Sulle nostre Apuane sono facilmente osservabili in alcune pozze naturali. Sul Monte Croce nella piccola sorgente situata nel pianoro che s’incontra appena superate le Scalette ed in alcune sorgenti lungo il sentiero che dal Colle delle Baldorie scende verso il Paretone e la carrozzabile.
Topo selvatico (Apodemus sylvaticus)
Ululone dal ventre giallo (Bombina variegata) L'ululone dal ventre giallo è un piccolo anfibio dal corpo appiattito che supera raramente i 5 cm di lunghezza. Il dorso è verrucoso e di colore grigio o marrone, ma la sua caratteristica principale la si riscontra nel ventre di colore nero lucido o azzurro intenso macchiettato di un giallo intenso, talvolta arancio. Il muso è arrotondato, gli occhi sono sporgenti e dotati di singolari pupille cuoriformi.La colorazione sgargiante del ventre serve a farsi riconoscere come specie velenosa dai potenziali predatori.
Verdone (Chloris chloris)
Volpe rossa (Vulpes vulpes)La volpe rossa nostrana, di casa nei nostri boschi, è un mammifero di medie dimensioni (un'ottantina di centimetri, più 40-50 di coda), tipico rappresentante con il lupo della famiglia dei Canidi. E' la più diffusa e nota rappresentante di questo gruppo. Il muso è appuntito, la coda lunga e folta ha spesso la punta bianca. Il pelo è lungo, folto e morbido, dal rosso-grigio pallido al ruggine superiormente e bianco gialliccio ventralmente. Le orecchie e i piedi sono neri. La colorazione tuttavia varia moltissimo ma sembra essere in relazione al tipo d'ambiente frequentato e soprattutto alla temperatura e umidità dell'ambiente frequentato.Vive in grandi tane articolate e profonde, spesso ottenute ampliando quelle dei tassi e dei conigli selvatici, che possono passare di generazione in generazione.
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